Barcode Code 39: come crearli facilmente

Tutti gli sviluppatori di software gestionali hanno prima o dopo a che fare con i barcode: in questo articolo esaminiamo il Code 39.

I barcode sono immagini monocromatiche che rappresentano codici; ad esempio codici prodotto (li troviamo su tutti gli articoli confezionati al supermercato, come sui libri), codici identificativi (ad es. il codice fiscale riportato sulla nostra tessera sanitaria), ecc.

Esistono diverse tipologie di barcode legate alla codifica utilizzata per tradurre un codice alfanumerico nelle famigerate “barrette”; ciascuna tipologia permette di codificare un numero più o meno ampio di caratteri, possiede o meno un carattere di controllo (check digit), e così via.

Il barcode Code 39

Sicuramente la più diffusa codifica utilizzata per i barcode è la cosiddetta Code 3 of 9, spesso abbreviata in Code 39.

Essa permette di codificare tutte le lettere (maiuscole) dell’alfabeto, le cifre 0-9 e alcuni caratteri speciali (-, ., $, /, +, %, e lo spazio), insomma tutti i caratteri di cui abbiamo bisogno per rappresentare un codice. Inoltre non necessita (obbligatoriamente) di check digit e non possiede algoritmi di codifica complicati.

Queste caratteristiche hanno fatto la sua fortuna e consentono di utilizzarla in modo davvero semplice.

Come inserire il barcode in un documento

Inserire un barcode Code 39, ad esempio in un documento LibreOffice, è facilissimo; basta infatti installare nel proprio PC un font gratuito di nome Free 3 of 9 Regular, quindi:

  • inserire il codice desiderato (ad esempio OMICRON-85) nel testo del documento, racchiuso tra due asterischi: *OMICRON-85*
  • selezionare il testo contente il codice e applicargli il font Free 3 of 9 precedentemente installato.

Il risultato sarà qualcosa del genere:

Un barcode inserito in LibreOffice Writer, usando il font apposito

Se si prova a stampare il documento e a leggere il codice con il lettore barcode (si può usare anche un’app del cellulare come Barcode Scanner), si vedrà che il codice viene letto correttamente e riporta OMICRON-85 (senza gli asterischi). Curiosità: se si tenta di leggere il barcode direttamente dallo schermo, si riesce con il cellulare ma non con la pistola barcode.

E nei software gestionali?

Sei uno sviluppatore di software gestionale, come me? Bene, inserire il barcode Code 39 nel tuo software è semplicissimo, sia nelle maschere video che nei report: basta usare il font consigliato sopra (o un altro dei tanti font Code 39 disponibili online) e delimitare il codice con asterischi.

Naturalmente a seconda dell’ambiente di sviluppo dovrai utilizzare la tecnologia adeguata, ma inserire un testo con un determinato font è una cosa che tutti i programmatori sanno fare 😉

Infine, com’è ovvio dovrai necessariamente distribuire e installare il font anche sul PC dell’utente (o sul server web se si tratta di un software in cloud).

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